Intitolazione del “Ponte del 15 Ottobre 2015” data dell’alluvione nel Sannio

Ricorrendo il 15 ottobre 2025 il decennale della alluvione che ha interessato la Città di Benevento e in particolar modo l’Area Industriale di Ponte Valentino, il Presidente del Consorzio Asi di Benevento Domenico Vessichelli, unitamente al Sindaco della Città di Benevento Clemente Mastella, all’Assessore Molli Chiusolo, al Presidente della Provincia Nino Lombardi e con la benedizione di Don Maurizio Sperandeo, hanno in data odierna, provveduto a disvelare la targa del Ponte di ingresso all’Agglomerato intitolato: “Ponte del 15 ottobre 2015” in memoria degli eventi calamitosi verificatisi in pari data.
“Mediante il recente impulso del Comune di Benevento ed in considerazione del fatto che lo stradario della città non contempla per le aree di circolazione interne all’Agglomerato Industriale di Ponte Valentino una toponomastica atta a garantire soluzioni di continuità con il centro urbano, il Consorzio Asi ha promosso un modello di assegnazione di toponimi -relativi a n. 13 strade, 2 aree parcheggio e una rotatoria- in coerenza al criterio di conferimento alle eccellenze dell’Industria sannita. Nel novero di queste proposte, peraltro già autorizzate dall’Altare di Storia Patria e Prefettura, si è inserita l’intitolazione del Ponte a ridosso della confluenza dei fiumi Calore e Tammaro. Ma il 15 ottobre 2015 non è solo un monito sciagurato, rappresenta oggi la celebrazione di una classe di industriali eroici che ha rimesso in moto il tessuto produttivo locale rimboccandosi le maniche e dandoci una straordinaria lezione di forza e di volontà”, ha dichiarato il Presidente Vessichelli.
“Questo ponte celebra il coraggio e la resilienza tipica dei sanniti che seppero rialzarsi. Nella mia cultura interclassista vorrei ricordare qui l’alleanza e la collaborazione tra i proprietari e i lavoratori che produssero una reazione straordinaria alla calamità. Fondamentale è anche la cultura della prevenzione, il Comune, con le sue politiche urbanistiche, deve essere impeccabile nel vietare costruzioni dove la natura non lo consente”, ha spiegato il sindaco Clemente Mastella.
Mentre nell’introduzione l’assessore all’Urbanistica e alla Toponomastica Molly Chiusolo ha ricordato il senso dell’intitolazione odierna: “Il coraggio e la determinazione con cui le forze produttive seppero rialzarsi nel momento della difficoltà”.
Il presidente della Provincia Nino Lombardi, infine ha parlato di ponte come “elemento simbolico di unione e proiezione verso il futuro grazie ai sacrifici che nel 2015 fecero associazioni, istituzioni e soprattutto le attività produttive”.