Il Denaro - 3 ottobre 2008
Asi Benevento
Diasco: Puntare sull'innovazione
I
settori trainanti possono essere energia, comunicazioni e tecnologie
.
Stimolare
la grande progettualità esistente, favorendo la nascita e lo
sviluppo di nuove iniziative, e scommettere in maniera forte sui
settori innovativi (energia, comunicazioni e nuove tecnologie). Sono le
priorità indicate dal Commissario del Consorzio per lo
Sviluppo Industriale della Provincia di Benevento (Asi), Filippo Diasco, per
sostenere l'economia beneventana.
.
Commissario
come sta operando?
Sto ponendo
particolare cura nelle relazioni con le aziende insediate. Nel corso di
visite aziendali ho constatato la presenza di significativi
stabilimenti - il pastificio Rummo, l'Augusta (meccanica di
precisione), l'Imeva (metalmeccanico), la Nestlè
(surgelati), la Liderlat (latticini) - con un'alta componente
tecnologica e una forte organizzazione incentrata sulla
"Qualità totale". Nell'area Asi si registrano inoltre
segnali di interesse da parte di investitori, che stiamo cercando di
trasformare in investimenti reali.
E sul fronte infrastrutturale?
Siamo concentrati sulla riattivazione dell'impianto di depurazione e
sul completamento dei "rustici industriali" che sono fondamentali per
l'avvio di una concreta politica di star-up per le imprese giovani. La
nuova programmazione ha due punti di forza: una diretta al
completamento di "Ponte Valentino" mediante la realizzazione di
infrastrutture immateriali, come l'implementazione della fibra ottica;
e l'altra volta ad "aggredire" i principali agglomerati previsti dal
PRT, quali Amorosi/Puglianello, S.Giorgio/S.Nicola e Airola. A
ciò si aggiunge il sostegno alle procedure di riacquisto di
capannoni dismessi ed alla redazione di procedure pubblicistiche per la
loro riallocazione nel sistema produttivo, in virtù delle
previsioni dell'art. 63 della L. 448/98.
Come si può rendere
allettante il territorio?
Occorre garantire agli investitori le condizioni ottimali per
convincerli ad effettuare l'investimento. Condizioni che vanno dalle
infrastrutture alle vie di comunicazione, dai servizi primari alla
sicurezza, dall'offerta di prezzi dei terreni a livello concorrenziale
allo snellimento delle procedure di assegnazione dei suoli, fino
all'attivazione di idonei strumenti di incentivazione. In tal senso
l'Asi sta espletando la parte che le compete, come si evince
dall'imminente acquisizione del finanziamento regionale per la
realizzazione di sistemi di videosorveglianza all'interno
dell'agglomerato.
Avete sottoscritto intese con i
Comuni?
Sì. Particolare sensibilità hanno mostrato i
sindaci di S. Salvatore Telesino e Pontelandolfo legandosi all'Asi in
un partenariato finalizzato alla razionalizzazione e rivitalizzazione
delle aree per insediamenti produttivi. L'Asi si è reso
disponibile a prestare assistenza tecnica per l'individuazione e
attuazione delle azioni più idonee ad assicurare la piena e
razionale utilizzazione delle aree e la funzionalità delle
infrastrutture. A breve contiamo di chiudere altre intese.
Come vede il futuro dell'Asi?
Il futuro delle Asi è legato a due aspetti: la
capacità di rinnovare e adeguare all'attualità la
propria missione e la capacità di raccordarsi con la
programmazione regionale. In quest'ottica l'Asi di Benevento mostra una
veste molto performante. Non a caso Ponte Valentino si appresta a
diventare una "Città della produzione" superando il
tradizionale concetto "fordista".
E la Giunta Regionale sta per finanziare due progetti di
infrastrutturazione dell'area ASI di Benevento che riguardano un lotto
nella zona di Amorosi/Puglianello ed uno nell'area di S.Giorgio del
Sannio/S.Nicola Manfredi. Un altro aspetto che mi induce a prevedere un
futuro roseo per l'ASI di Benevento è legato al ruolo che il
Consorzio assumerà nella realizzazione della piattaforma
logistica, atteso che Regione, Provincia e Comune capoluogo hanno
riconosciuto che l'esperienza e la professionalità del
Consorzio, sia sotto il profilo della programmazione sia sotto quello
delle espropriazioni, rendono l'Ente un idoneo attore per una migliore
gestione della procedura.