Premessa
Premesso che il Consorzio Asi, mostra una costante attenzione ed una profonda sensibilità verso il mondo dell’arte, nell’ottica di uno sviluppo globale del territorio, al fine di favorire un’ umanizzazione del territorio è stato realizzato un progetto di contaminazione con l’arte, ovvero una collaborazione con il Liceo Artistico di Benevento, che ha portato, nel maggio 2007, all’istituzione di un Concorso di Proposte Grafico-Pittoriche e Plastiche rivolto agli studenti del liceo, con tema “Ponte Valentino tra Storia, Industria ed Arte”, e con il conferimento di 5 premi per le opere vincitrici. Il concorso è stato “immortalato” attraverso l’edizione di un catalogo della mostra, che raccoglie tutte le opere artistiche, premiate e non, che vi hanno partecipato. Tale evento, che si è tenuto in occasione dell’inaugurazione del Centro di Servizi Collettivi, ha riscosso un pregevole successo al punto da decidere, per l’edizione 2008, di conferire ad esso una veste permanente: da qui l’idea di dare ad esso il nome di “Vulcano incontra Minerva”. In virtù di tale decisione, il concorso si è svolto quest’anno, in occasione della celebrazione del Quarantennale del Consorzio Asi (2 aprile 2008), rivolgendosi oltre che agli studenti del Liceo Artistico Statale di Benevento, anche agli studenti dell’Istituto d’Arte di Cerreto Sannita. Attraverso tali iniziative, che vanno al di là delle mansioni meramente istituzionali svolte, il Consorzio mira ad agevolare il mondo della scuola, consentendo ai giovani artisti di rendere pubblica la propria creatività, di arricchire i propri curricula, facilitando, in tal modo, il loro inserimento nel mondo del lavoro.
“Vulcano incontra Minerva”
Arte e industria: due fattori apparentemente “opposti”. L’una, prodotto della irrazionalità, dell’intuitività umana, esito della emotività non ragionata; l’altra, risultato di una conoscenza scientifica, tecnologica, di un perfetto razionalismo, di procedure ampiamente verificate.
“Vulcano incontra Minerva”, iniziativa promossa dal Consorzio Asi di Benevento, vuole testimoniare l’esistenza di una relazione dinamica tra questi due mondi in apparenza separati: non più realtà antitetiche, ma lati complementari, alle volte intersecati, della civiltà odierna.
Vulcano, dio del fuoco ma anche della tecnologia, dei fabbri, degli artigiani, degli operai, degli scultori, dei metalli e della metallurgia incontra e porge la mano a Minerva, dea della saggezza, dell’intelletto, delle scienze e delle arti.
La storia degli dei narra che fu lo stesso Vulcano a fungere da ostetrico alla nascita di Minerva, generata dal cranio di Giove. Egli con un colpo di scure, spaccò la testa al dio del cielo e tese la mano alla fanciulla, nata già adulta, armata di tutto punto, disposta ad aiutare il padre, sia con le armi, sia con la saggezza che le era propria. Pur con il suo armamentario guerriero, Minerva era soprattutto la dea della sapienza, della vita operosa, la protettrice dell’intelligenza e di tutte le arti. A cotanta bellezza, tende la mano il dio Vulcano, cresciuto brutto e storpio, non accettato alla sua nascita dalla madre Giunone, perchè terrorizzata dalla bruttezza dell’essere, eppure gradito agli dei poiché abile a lavorare qualsiasi oggetto: spade, elmi, e persino palazzi.
Questo incontro, da cui il Consorzio Asi prende spunto per simboleggiare la relazione esistente tra arte ed industria, aspira a sollevare una riflessione critica sul possibile collegamento tra produzione e cultura. Questo legame tra arte e industria, legame di carattere geografico, fisico, esteriore si accinge a diventare, attraverso le iniziative culturali promosse dallo stesso Consorzio, un legame intimo, profondo, spirituale. Ciò avviene attraverso un rapporto, oramai consolidato, tra il Consorzio Asi e il mondo della scuola, mediante il contributo di giovani artisti che esprimono la propria creatività rispetto ad un mondo che può apparire statico, meccanico, esanime. Dunque, Vulcano, che simboleggia il mondo dell’industria, tende la mano a Minerva, raffigurante il mondo delle arti e delle scienze; viceversa, la dea accoglie l’invito del dio del fuoco e lo avvicina al suo mondo. La sapienza da un lato e la laboriosità dell’altro, si avvicinano, si intersecano, si compensano.
In occasione del Quarantennale di fondazione del Consorzio Asi di Benevento, ricorrente in data 2 aprile 2008, l’Ente, nell’ambito dell’ iniziativa culturale “Vulcano incontra Minerva”, ha indetto la seconda edizione del concorso di proposte grafico/pittorico e plastiche. Per l’appuntamento del 2008, l’Asi ha ritenuto opportuno ispirarsi ad un tema legato all’ attualità, oggetto di particolare attenzione: la sicurezza sul posto di lavoro. Più precisamente il concorso, rivolto a tutti gli studenti del liceo Artistico Statale di Benevento e dell’Istituto D’Arte “N. Giustiniani” di Cerreto Sannita, è stato rappresentato da una mostra aperta agli studenti dei suddetti istituti, incentrata sulla realizzazione di un’opera d’arte che interpretante il tema “La condizione operaia nel rapporto con i macchinari”. Se la classe operaia della rivoluzione industriale si caratterizza da subito per la subordinazione nel processo produttivo nei confronti delle macchine e del capitale, i lavoratori d’ oggi devono far fronte al problema dell’insicurezza sui luoghi di lavoro, il quale, rappresenta una vera e propria emergenza che assilla il Paese e che troppe volte riemerge prepotentemente sull’onda di gravi fatti di cronaca. Il numero di morti bianche, termine con cui si indicano le vittime di incidenti sul lavoro, è di circa 1400 l’anno in Italia, escludendo il numero di lavoratori feriti o che contraggono malattie, legate all’attività lavorativa da essi svolta. Da qui, la necessità di garantire una maggiore sicurezza sui posti di lavoro, e di un costante monitoraggio dei cantieri, delle fabbriche e di tutte quelle realtà che vedono in posizione di pericolo i lavoratori.
Nel corso della giornata del 2 aprile 2008, una Commissione Giudicatrice, formata da 5 personalità di riconosciuta competenza sociale ed artistica (l’Ing. Antonio De Maria, ex Presidente Consorzio Asi e titolare della galleria “Art’s Events”, il Dott. Giovenale Tresca, medico chirurgo-pittore, l’Ing. Silvia Ullo, Docente presso l’Università del Sannio, l’Arch. Pellegrino Soriano, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Benevento, la Dott.ssa Paola Pastore, Amministratrice Liderlat S.r.l), nominate dallo stesso Consorzio, ha premiato le 5 opere vincitrici con un assegno di € 400,00 cadauna: “Lavoratore alla macchina per le nuvole” di Stefano Coletta, “Nostalgia di stile” di Andrea Del Grosso, “Security Goes Beyond” di Mario Giannini, “Se non ci fosse il rosso” di Flaviano Esposito, “Sottovoce” di Jessica Giallonardo.
|
|