TEMA DEL CONCORSO Cent’anni di Futurismo: “Dinamismo – velocità – industria”
Costruire una piattaforma di dialogo fra soggetti è per il Consorzio ASI di Benevento un’esigenza irrinunciabile se non si vuole correre il rischio di isolamento e conseguente autoreferenzialità. In questo tempo, caratterizzato da fattori dominanti opposti come la formazione di reti e flussi globali e dalla crescente omologazione dei modelli culturali e comportamentali, l’incontro e il confronto delle idee, lo scambio e la cooperazione tra i diversi soggetti delle città rappresentano, perciò, un potente strumento di crescita.
Con questo intendimento il Consorzio Asi replica per la terza annualità il Concorso di proposte grafico/pittoriche e plastiche “Vulcano incontra Minerva”, invitando gli Istituti, con i quali ci si pregia avere qualificata collaborazione, alla produzione di elaborati rappresentativi del tema scelto congiuntamente per ciascuna annualità.
Quest’anno ricorre il centenario (1909/2009) del manifesto Futurista che si colloca sull'onda della rivoluzione tecnologica dei primi anni del 900 esaltandone la fiducia illimitata nel progresso e decretando violentemente la fine delle vecchie ideologie, il passatismo cosiddetto, urlando slogan di dinamismo, di velocità, inneggiando all'industria capace di progettare e costruire il futuro. Futuro inteso come conquista.
Velocità, dinamismo, azione, modernità, il mito della macchina e del progresso, insieme al disprezzo per la tradizione e l’accademismo, sono i nuovi valori alla base del manifesto, che si solleva per il rinnovamento della società italiana e per la fine delle vecchie ideologie, affidandosi, quale arma di battaglia, proprio alle speciali modalità del manifesto. Attraverso forme espressive radicali e non conformiste questo è il padre putativo dell’odierna comunicazione globale pubblica.
Il dinamismo di cui si permea tutto il movimento d’avanguardia futurista è quello dell’imprenditore odierno, la sua velocità di pensiero, l’immediatezza dell’agire, il marketing promozionale, l’innovazione, l’essere en avant-garde sono concetti introdotti dal futurismo nell’arte europea e che l’industria sembra aver traslato assimilandoli ed ottimizzandoli attraverso esecutivi standard aziendali con risultati più che soddisfacenti.
Sicché la ricorrenza è parsa utile, atteso il forte legame tra il Futurismo e la Produzione, per farne il tema della III edizione. Principiando dalla stesura di una metafora: velocità della mente imprenditoriale e l’immediatezza, cliché del Futurismo, il Concorso, si snoderà, lungo il segmento di “Dinamismo – velocità – industria”.
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